
ARREDO PER SPAZI COMMERCIALI
Flessibilità è la nuova parola d'ordine in fatto di spazi commerciali. Il design dei locali pubblici, dai negozi ai bar, deve potersi adattare alla continua evoluzione dei gusti del pubblico, mantenendo la propria specificità originaria. Negli ultimi anni il design per le vendite ha modificato il suo linguaggio, divenendo un progetto di natura complessa, che integra oltre alla qualità dell' architettura e degli interni anche la filosofia aziendale e l'identità del proprio marchio. All'interno del caotico scenario della comunicazione commerciale è indispensabile distinguersi in modo inconfondibile e veicolare la cultura aziendale ed il relativo prodotto come immagine unitaria, controllata in ogni dettaglio, in grado di offrire anche un messaggio di tipo emozionale. Il punto vendita diventa così sempre più un contenitore di esperienze percettive, in grado di suscitare curiosità, intrattenimento, suggestione. La progettazione dell'arredo svolge un ruolo fondamentale per definire un luogo, per conferire l'impronta del locale e quel qualcosa in più che lo fa preferire ad altri. Attraverso la definizione degli spazi, la scelta dei materiali e la caratterizzazione dello stile e del disegno degli arredi vengono elaborati segnali e simboli destinati al pubblico. E' necessario cogliere le aspettative di una clientela differenziata a seconda degli orari e dei giorni, attraverso una sorta di eccesso misurato, perché se un po' di kitsch rende un luogo memorabile, troppo, alla lunga, può stancare. L'allestimento di un locale, soprattutto la progettazione di bar , disco pub o discoteche , consiste nel cogliere a pieno quel sottile equilibrio tra un' atmosfera di impatto e una stato di grazia continua, che non stanca mai; un arredo di tendenza, ma al tempo stesso un evergreen. Le Corbusier nel 1923 scriveva: " l'architettura è gioco di volumi assemblati sotto la luce". Oggi forse userebbe "con" al posto di "sotto". Perché la luce è diventata, negli ultimi tempi, uno dei materiali con cui si sperimenta di più, grazie anche a innovazioni tecnologiche straordinarie (LED, ovvero light emitting diodes; pellicole luminescenti; fibre ottiche; lampade a bassissimo consumo, etc). Con la luce si inventano spazi o si rivoluzionano quelli che ci sono già. |
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